Si riparte con la rubrica dei ri\tratti a puntate! In questa seconda parte su Riccardo Falcinelli approfondiremo più nel dettaglio le opere di questo grande designer. Se vi foste persi la prima parte, potete leggerla qui. Buona lettura!

Riccardo Falcinelli: Le Opere

«Tutti i libri che ho scritto affrontano sempre lo stesso discorso: riflettere sulla progettazione degli artefatti visivi. Come vengono pensati da chi li realizza e come vengono visti da chi li guarda. Si tratta della storia della cultura visuale e della percezione visiva messe insieme. Da questo punto di vista, Cromorama e Figure non sono molto diversi, ma non potevo scrivere un unico gigantesco libro su questi argomenti.»

Cromorama – l’importanza della percezione

«Cromorama riguarda strettamente la percezione, perché il colore è forse l’unico fenomeno sensoriale che quando chiudi gli occhi non esiste più. Quindi è il massimo del percettivo attraverso lo sguardo.»

Cromorama – Come il colore ha cambiato il nostro sguardo (2017) è il libro più percettivo di Falcinelli, che si concentra sulla formazione dello sguardo contemporaneo in relazione al mondo dei colori. Questo testo è un viaggio alla scoperta della simbologia dei colori attraverso una galleria di 400 immagini provenienti da letteratura, fumetti, cinema, arte grafica e oggetti quotidiani.

Perché le matite gialle vendono di più delle altre? Perché Flaubert veste di blu Emma Bovary? Per quale motivo nei dipinti di Mondrian il verde non c’è mai? E perché invece Hitchcock lo usa in abbondanza?

Non solo però Falcinelli riflette sull’utilizzo dei colori da parte dell’industria culturale, ma mette a fuoco anche come il mondo moderno cambia il modo di percepire tali colori, abituandoci a nuove percezioni.

Il processo di rilocazione

Francesco Casetti chiamava “rilocazione” il processo attraverso cui un’esperienza, come può essere in questo caso la visualizzazione di un’immagine, “trasmigri” da un luogo ad un altro.

“Si tratta di uno spostamento mirato a conquistare un nuovo ambito – fisico, esistenziale o tecnologico – in cui far rivivere “quasi” alla stessa maniera ciò che avremmo potuto vivere altrove, e nello stesso tempo in cui trovare nuove possibilità e nuove dimensioni che diano a questo nostro vivere un diverso spessore”.

Visto su uno smartphone, un affresco risulta luminoso come una foto digitale. Le tinte cariche e brillanti dello schermo sono ormai il parametro con cui valutiamo la purezza di ogni fenomeno cromatico. Chi ha conosciuto il colore della televisione, insomma, non può più vedere il mondo con gli occhi del passato. Tutto questo è un processo che conduce alla verità e alla comprensione di meccanismi psicologici e scientifici che ci portano alla formazione di gusti personali.

Falcinelli racconta i colori attraverso le loro storie, arrivando a individuare i significati che hanno assunto nel tempo e perché influenzano così tanto i nostri gusti e la nostra percezione.

Cromorama - Riccardo Falcinelli
Pagine di Cromorama
Pagine di Cromorama

FIGURE – Il presente e il passato tra le immagini

«Figure per me è un libro più difficile del precedente, anche se molti mi dicono che per loro è più facile, ma credo dipenda dalla mia scelta stilistica di scriverlo in una maniera più piana, più narrativa.»

Il testo più artistico di Riccardo Falcinelli: Figure – Come funzionano le immagini dal rinascimento a Instagram (2020). L’autore, ponendosi i problemi dei creatori degli artefatti visivi, ci accompagna per mano attraverso la storia dell’arte passando dalle pitture rupestri al rinascimento, fino alle serie tv, con fluidità spiazzante e mostrandoci come tutto sia collegato, presente e passato.

Perché alcune immagini diventano famose e altre no, perché ci catturano, stupiscono, ipnotizzano: come funzionano? Figure ci accompagna nella bottega di pittori, fotografi, registi, da Raffaello a Stanley Kubrick, rivoluzionando il nostro modo di guardare.

Un saggio tecnico sul valore delle immagini

Sembra un manuale d’arte, ma è molto di più: è un saggio tecnico che si interroga sul valore delle immagini, sulla loro evoluzione in contemporanea a quella dei mezzi attraverso i quali le osserviamo. Falcinelli analizza 500 immagini non cercandone il significato, ma smontandone i meccanismi per capire come sono state costruite e quale è stato il loro valore nel corso della storia, dalle origini con la pittura rupestre alla contemporaneità con Instagram (a proposito! Seguici 😉 ).

La copertina del volume è già emblematica: un dettaglio del dipinto Madonna Cowper di Raffaello Sanzio, inquadrato in una griglia tipica delle fotocamere degli smartphone.

L’autore vuole quindi trasmettere una consapevolezza in più al lettore nella lettura di oggetti visivi, non attraverso un tono istituzionale e un linguaggio aulico, ma grazie a un linguaggio pop, quasi a voler donare un codice che ci permette di decifrare le immagini nel loro contesto, ma anche di osservarle attraverso uno sguardo tutto nuovo.

Figure - Riccardo Falcinelli
Pagine di Figure
Pagine di Figure

Come si arriva ai due testi monumentali? Le altre opere di Riccardo Falcinelli

Cromorama e Figure sono i testi più recenti di Falcinelli – e probabilmente i più monumentali – ma da dove nascono?

Le pubblicazioni dell’autore, a partire dal 2011, prevedono e conducono in qualche modo ai suoi ultimi lavori: alla base c’è sempre la riflessione sull’immagine, sul design e sulla modalità di comunicazione offerta da questi strumenti. Scopriamo queste opere.

Fare i libri – “mai giudicare un libro dalla sua copertina”

Con Fare i libri (2011), Falcinelli contesta il famoso detto “mai giudicare un libro dalla sua copertina”.

La veste grafica è in realtà una parte fondamentale di ogni progetto: la scelta dei colori, delle illustrazioni, dei caratteri di stampa, la disposizione dei testi all’esterno e all’interno connotano fortemente il libro, possono decretarne il successo o l’insuccesso, e senz’altro contribuiscono a creare la riconoscibilità di un editor.

E chi più di Falcinelli, che ha lavorato alla grafica di numerose opere e il cui stile è ormai riconoscibilissimo, può farci comprendere l’importanza della grafica per una casa editrice? Il lettore compie un viaggio attraverso dieci anni di attività creativa e di sviluppo, celebrando la passione per l’immagine e la grafica.

Guardare. Pensare. Progettare – “una riflessione sui processi della percezione”

Con Guardare. Pensare. Progettare (2011), Falcinelli avvia una riflessione sui processi della percezione in senso strettamente psicologico.

I neuroni hanno qualcosa da insegnare ai designer e agli artisti? E cosa succede nel nostro cervello quando progettiamo?

Anche in questo libro Falcinelli non si lascia scappare la possibilità di intrecciare esempi e aneddoti provenienti dai più vari contesti artistici: design, cinema, pittura, cartoni animati. Si tratta di un manuale critico adatto a studenti, designer, illustratori, fotografi che desiderano raggiungere maggiore consapevolezza nella fase di lavorazione di un progetto: ragionare un’idea e saperla immaginare e visualizzare mentalmente, cercando di prevedere quali potrebbero essere gli effetti sull’utente finale.

Critica portatile al visual design – i problemi della progettazione dal punto di vista sociologico

Con Critica portatile al visual design. Da Gutenberg ai social network (2014), l’autore tratta i problemi della progettazione tramite una prospettiva sociologica, raccontando perché il design funziona in un certo modo dentro un certo tipo di società e aggiornando la mappa di un mondo sempre più governato dalle immagini. L’unicità di questo testo consiste nel porsi le domande giuste: Falcinelli si chiede cosa aveva in mente l’autore di un progetto e il contesto sociale pronto a riceverlo.

Un viaggio alla scoperta del Visual Design attraverso 300 immagini, da Gutenberg – che ha stampato il primo oggetto industriale, il libro – ai social network, dove il design diventa spesso mera decorazione, passando attraversi esempi della nostra quotidianità, come quello del catalogo Ikea.

Tutto è Visual Design, tutto serve a comunicare un messaggio.

Fare i libri - Riccardo Falcinelli
Guardare. Pensare. Progettare. - Riccardo Falcinelli
Critica portatile al visual design. Da Gutenberg ai social network - Riccardo Falcinelli

Vi diamo appuntamento alla prossima puntata, in cui approfondiremo il lavoro di Riccardo Falcinelli sulle copertine. Seguiteci su Instagram e Facebook per non perdervi la pubblicazione di tutti i prossimi articoli!