Un copywriter è un professionista della parola che aiuta i clienti a comunicare meglio tramite l’ars scribendi: studia il brand, il tone of voice, il target di riferimento e il canale comunicativo.
È un creativo e un purista della grammatica, utilizza registri e linguaggi eterogenei tipici del marketing e dell’advertising e cerca di suscitare l’interesse del consumatore.

Cosa fa un copywriter

Un copywriter si occupa della scrittura di testi e contenuti per i media. È in grado di spaziare dagli annunci pubblicitari ai testi per siti Web, dagli articoli di blog alle newsletter, dalle brochure agli slogan e, in genere, si occupa di scrivere qualsiasi contenuto finalizzato a obiettivi di comunicazione e marketing.
La traduzione dall’inglese, infatti, è “redattore pubblicitario”, nel senso di colui che redige i testi nell’ambito dell’advertising. All’interno di un’azienda strutturata, un copywriter è affiancato da altre figure professionali come l’art director o, ancora, il grafico, che traduce visivamente i messaggi che vuole comunicare.

Il copywriting e le sue declinazioni

Secondo Alfonso Cannavacciuolo, copywriter e redattore professionista nonché autore dei libri Manuele di copywriting e scrittura per il Web e Manuale di copywriting e scrittura per i social, il copywriting altro non è che lo «storytelling pubblicitario».
Con storytelling pubblicitario s’intende un’attività specialistica, complessa, volta a promuovere i prodotti/servizi delle aziende tramite tecniche narrative. Il copywriting tout court, invece, è la scrittura di testi orientata a obiettivi di comunicazione e marketing.

Chi sceglie di fare questa professione può però specializzarsi in uno dei seguenti profili. Vediamoli insieme.

  • Copywriter tradizionale

Si occupa di scrivere contenuti persuasivi ideati per campagne pubblicitarie su supporti cartacei, cataloghi, brochure, dépliant e media tradizionali (stampa, radio,TV);

  • Social copywriter

Il social copywriter elabora post creativi e coinvolgenti sui social media.

  • SEO copywriter

E’ colui che si occupa di scrivere e ottimizzare i contenuti di un sito web per raggiungere le prime posizioni sui motori di ricerca.

  • Micro copywriter

Il micro copywriter o UX copywriter sviluppa testi brevi, come: call to action (CTA), headline, didascalie, SMS, title tag e meta description, form, ecc.

Tecniche persuasive per essere una «rockstar della parola»

Secondo Felicity Gray, autrice del libro Manuale di copywriting persuasivo, il copywriter è una «rockstar della parola». Per suonare la sua stessa musica, però, occorre conoscere alcune tecniche di scrittura persuasiva.
Ad esempio, l’AIDA, acronimo che sta per Attenzione, Interesse, Desiderio, Azione, è la tecnica giusta per creare una campagna pubblicitaria ritmica e piacevole.
Felicity Gray, nel suo manuale, si chiede: «Cosa attira l’attenzione del lettore? Quali fattori suscitano curiosità? Come instaurare un senso di bisogno? Qual è l’azione ultima che voglio imprimere nel destinatario?»
Rispondere a queste domande permette di catturare l’attenzione del lettore, attenzione che va poi trasformata in desiderio e, successivamente, in una Call to Action (CTA), cioè un “invito all’azione”.
Avere ben chiaro questo meccanismo è fondamentale per essere un buon copywriter.

Un altro metodo è il PAS, acronimo che sta per Problem Agitate Solving. Tale modello prevede che si faccia leva su problema di altissimo livello per il target di riferimento per poi proporre una soluzione sintetica e ben organizzata.

Non dimenticare di fare gavetta

Se decidi di diventare un professionista della parola non puoi esimerti dalla gavetta. Le possibilità sono molteplici: puoi cominciare come copywriter junior in un’agenzia o come freelance con pochi clienti; in entrambi i casi l’importante è fare esperienza.
Una full immersion nel mondo del copywriting ti sarà senz’altro utile, però non dimenticare di apportare al tuo cervello il giusto nutrimento mentale tramite master, manuali, articoli, gruppi, siti Web e, soprattutto, il confronto con i colleghi.

Per farti un’idea di cosa sia un articolo pubblicitario, dai un’occhiata al nostro blog.
Qui, oltre che tante informazioni utili sul mondo del digital marketing, troverai alcuni esempi di scrittura seo-oriented. Ricorda che la regola n. 1 della scrittura persuasiva è entrare in contatto con il proprio target.
Lo pensava anche il sociologo Marshall McLuhan, secondo il quale «il copywriter deve essere come una spogliarellista in empatia totale con lo stato d’animo immediato del suo pubblico».

 

copywriting, strategia di comunicazione

Quanto guadagna un copywriter

Lo stipendio medio di un copywriter è compreso, in Italia, fra i 1.150 e i 3.450 euro.
Come libero professionista si può guadagnare anche di più.
È una professione che va di pari passo con l’età: un senior copywriter, ad esempio, oltreché scrivere può ricoprire anche degli incarichi di responsabilità.

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